venerdì 17 febbraio 2017

5 GIORNALI STRANIERI CHE SUGGERISCONO LE VACANZE IN PUGLIA

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E’ bello vedere che la mia regione Puglia viene segnalata anche dai big del giornalismo internazionale come destinazione di viaggio da non perdere assolutamente. Che la Puglia fosse ormai tra le mete hot del turismo lo sapevo già, ma quest’anno secondo me la faccenda è ancora più grossa. Ho l’abitudine di leggere ogni giorno le notizie provenienti dal mondo e di mettere tra i miei preferiti gli articoli che mi interessano. Ad esempio, quisul mio Pinterest ci metto tutte le notizie che appaiono sulle vacanze in Puglia in lingua inglese. Ed è proprio qui che mi sono accorto che poco alla volte queste aumentano sempre di più fino a constatare che ben 5 big dell’editoria cartacea e online del mondo parlano della mia terra: Lonely Planet, National Geographic, New York Times, Huffington Post e Guardian. Vediamo cosa dicono …
1) Lonely Planet
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Al primo posto, ma questa non è una classifica, bensì un semplice elenco, c’è Lonely Planet alla quale qui siamo molto affezionati. ThePuglia, infatti, è presente sia nell’edizioneItaly che nell’edizione Southern Puglia, cliccate qui per maggiori informazioni. Lonely Planet inserisce la Puglia tra le best value travel destinations for 2014, cioè: le destinazioni dove il vostro portafoglio non piangerà fiumi di danaro … E, al di là del budget economico, vi sorriderà la vita venendo in Puglia perchè vi è anche cibo favoloso (fabulous food)! Oltre alla Puglia, l’editore segnala anche la Basilicata e la Calabria.
2) National Geographic
National Geographic, invece, presenta la Puglia tra i best trip 2014 come un must-see place, cioè: un posto da vedere assolutamente. Mare, spiagge del Salento, Bari, entroterra, insomma, Puglia boasts the best of southern Italy: the pace, the traditions, the beauty. Unconquered. Vale a dire ancora reale, non ancora conquistata dai turisti, da vedere.
3) The New York Times
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Il New York Times, poi, mi colpisce al cuore perchè parla della mia Lecce, della cucina povera pugliese e dei fantastici tour culinari e corsi di cucina (cooking courses) che potete fare nelle varie scuole di cucina segnalate. Vi garantisco che a Lecce si sta da Dio! Ecco l’articolo del New York Times: In Lecce, making magic with humble ingredients
4) Huffington Post
L’Huffington Post fa un articolo particolare in cui cerca di individuare i posti da visitare assolutamente prima che diventino famosi e quindi di massa. Ne individua 15 e tra di essi c’è la Puglia, un nome che diventerà familiare (household) nel prossimo futuro. Meta ideale per il suo cibo e vino, ottimi ristoranti e alloggi in masserie. Did we mention most of this happens beachside? L’Huff Post ci tiene a sottolineare che tutto ciò accade a pochi passi da alcune delle spiagge più belle d’Italia … Ecco i 15 places to go before they get famous
5) The Guardian
Anche il Guardian punta i riflettori sulla Puglia considerando il tacco d’Italia per le sue spiagge selvagge, il suo food & wine, i prezzi abbordabili e i pochi turisti (agosto a parte). Molti i suggerimenti su dove dormire e dove mangiare, cliccate qui
Se avete letto altre belle notizie in giro, segnalate nei commenti.
Le foto sono prese dai rispettivi articoli menzionati nel post.
fonte http://www.thepuglia.com/2014/05/5-giornali-stranieri-che-suggeriscono-le-vacanze-in-puglia/

LE RISERVE NATURALI DELLA PUGLIA, SCRIGNO DI BIODIVERSITÀ

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Domenico Antonacci, blogger di Amara terra mia | storia, tradizioni e natura del Gargano ci da dei preziosi suggerimenti per le vacanze estive. Questa volta ci parla delle riserve marine della Puglia…
La Puglia, lunga regione italiana bagnata dal Mar Adriatico e dal Mar Ionio, si caratterizza certamente per le sue numerose aree naturali protette che occupano, in totale, una superficie di circa 250.000 ettari in tutto il territorio regionale.
E dato che l’estate si avvicina non possiamo che parlarvi delle aree marine protette della Puglia, veriparadisi naturali incontaminati dove fare un bagno in mare diventa qualcosa di più trasformandosi in una esperienza quasi simbiotica con la natura.
Riserve marine protette Puglia
Torre Guaceto, foto di Tim Jokl su flickr
Partendo da nord è possibile visitare la riserva marina delle Isole Tremiti, istituita nel 1989 e parte del Parco Nazionale del Gargano. Dette anche “perle dell’adriatico” o “Diomedee” (dal nome di Diomede che, la leggenda vuole, qui sbarcò con i suoi uomini trasformati poi in uccelli chiamati diomedee), le isole Tremiti sono formate da San Domino, Caprara e San Nicola, tutte con alte e bianche falesie a picco sul mare. L’unica spiaggia sabbiosa dell’arcipelago (unico insieme di isole italiane in Mar Adriatico) si trova su San Domino mentre per il resto la costa è alta e rocciosa, di natura calcarea a caratterizzata dalla presenza di numerose e suggestive grotte marine. Ci sentiamo di consigliare questo viaggio soprattutto a chi ama immergersi per conoscere le profondità del mare; la biodiversità sottomarina, infatti, è altissima ed è facile osservare numerose specie ittiche e splendidi e coloratissimi coralli (poco tempo fa ne è stato rinvenuto uno di 2500 anni!). E se non vi accontentate facilmente potrete visitare uno dei tanti relitti di navi a poca profondità dalla superficie tra cui il celebre “Lombardo”, una delle imbarcazioni che portò i Mille di Garibaldi a Marsala. Le Isole Tremiti si raggiungono con il traghetto da Termoli (uscita A14 Termoli), Rodi Garganico e Vieste (uscita A14 Poggio Imperiale e poi ss693) oppure con l’elicottero dall’aeroporto Gino Lisa di Foggia.
Riserve marine protette Puglia
Isole Tremiti, foto di frank_immisch su flickr
Il nostro itinerario prosegue a Torre Guaceto, tra Brindisi e Carovigno, una riserva marina istituita nel 1991. Una significativa varietà di ambienti diversificati si succedono in questo tratto costiero di 6km e per alcune centinaia di metri verso l’entroterra. Nell’area protetta ci sono zone umide che si formano con le piogge e che scompaiono nei periodi caldi oltre ad alcune sorgenti di acqua dolce anch’esse a carattere stagionale. Oltre alle zone umide si spazia da un paesaggio con forti caratteri mediterranei che dal mare scivola oltre le dune, attraverso la macchia mediterranea e le paludi, fino ad una foresta sempreverde ed infine ad uliveto secolare. E’ il mare a dettar legge modellando ogni forma visibile del paesaggio. I fondali sono bassi e si alternano ampi tratti sabbiosi a zone rocciose. Anche qui il tasso di biodiversità è altissimo; si va dagli uccelli tra i quali spiccano il falco di palude e il martin pescatore alla ricca fauna marina costituita anche da delfini e tartarughe Caretta Caretta (e si segnalano, ma di rado, gruppi di balenottere). In alcune parti della falesia vive la caratteristica alga Cystoseira e a largo della Torre Guaceto, dalla quale prende nome la riserva, la presenza di ampie fenditure permette l’insediarsi di coralli… e non sono rare le aragoste e gli astici! Anche qui non mancano tracce della presenza dell’uomo in età antica tanto che ci sono, nella zona più interna, segni di un villaggio neolitico. Per raggiungere Torre Guaceto percorrete l’A14 fino a Bari e poi imboccate la ss379 direzione Brindisi.
Riserve marine protette Puglia
Torre Guaceto, foto di fabcom su flickr
Infine c’è l’itinerario ionico, corrispondente all’area marina protetta di Porto Cesareo, in pieno Salento. Istituita nel 1997, dal 2001 è gestita dai Comuni di Porto Cesareo. Il tratto di costa dell’area interessata è lungo ben 32 km ed è caratterizzato da un litorale frastagliato, punteggiato di spiagge bianche e basse scogliere. Porto Cesareo, grazie al suo porto naturale che si affaccia sulla vicina Isola Grande (a 500mt di distanza), è indubbiamente uno dei luoghi più suggestivi della costa salentina. I fondali presentano un caratteristico ambiente sub-tropicale con specie animali molto particolari e tipiche dei mari più caldi. Anche per questo motivo è facile trovare a profondità minime e a brevissima distanza dalla costa grandi distese di coralli. Per raggiungere Porto Cesareo percorrete l’A14 fino a Taranto dopodichè proseguite in direzione Francavilla Fontana sulla ss7, poi Mandura sulla sp54 ed infine Porto Cesareo sulla ss174.
Riserve marine protette Puglie
Porto Cesareo, foto di Yellow_Cat su flickr
Quale scegliere tra queste riserve? Difficile rispondere; la limpidezza delle acque, la grande biodiversità dei fondali e la particolare morfologia delle coste, sono i motivi che hanno determinato l’istituzione di queste aree protette ma vogliamo aiutarvi, o almeno ci proviamo.
1. Desiderate allontanarvi dalla terra ferma ed immergervi alla ricerca di emozioni sottomarine? Isole Tremiti.
2. Volete osservare come il mare ha saputo modellare un tratto di costa dove diversi tipi di ambienti coesistono senza rinunciare ad un mare incontaminato? Torre Guaceto.
3. Volete sognare di essere ai tropici su spiagge con sabbia bianchissima e mare da favola? Porto Cesareo.
Ora non vi resta che scegliere, la Puglia vi aspetta!
fonte http://blog.edreams.it/le-riserve-naturali-della-puglia/

Vico del Gargano: San Valentino: La Stagione degli Agrumi e dell’Amore

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Il 14 Febbraio a Vico del Gargano si festeggia san Valentino. Il Santo Patrono, oltre a proteggere gli innamorati, assume l’importante ruolo di protettore degli agrumi e quindi dell’economia agricola del posto. Un’intera settimana in festa per celebrare le tradizioni più antiche di Vico del Gargano e per tenere sempre vivo l’amore che i vichesi […]
fonte https://albumdelgargano.wordpress.com/2017/02/

La tradizione quaresimale garganica della QUARANDANNA


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Lei è QUARANDANNA la pupa impiccata, una bambola di pezza che segna la fine del Carnevale e l’inizio della Quaresima. La leggenda vuole associarla alla figura della donna contadina di un tempo che tutta impegnata tra lavoro e mestieri di casa deve anche provvedere ad estinguere i debiti dell’ubriacone di suo marito: “Carnevale” . 😀
E dopo aver bruciato il fantoccio di Carnevale, suo marito appunto… essa viene impiccata per dare inizio al digiuno quaresimale.. Lei resta lì per 47 giorni quasi a voler significare tutte le rinunce previste in questo periodo: l’astinenza della carne, il divieto al battesimo, al matrimonio ed ai tempi antichi anche al fidanzamento in casa.
Il giorno della Pasqua, la Quarandanna viene tolta e con lei tutti i divieti vengono buttati via 😉
A San Giovanni Rotondo, ad esempio, cantavano così:
Bèlla mò ce ne vane la Quarandana.
Mò ne nge fa l’amòre com’e pprima.
Mìttete na cròna lònga mmane
e vvatte sinde la mèssa ògne mmatina.
Sàbbete sfàrrene li cambane
e allòra facime l’amòre com’e pprima
Gargano… Terra dalle mille Leggende.
©AlbumDelGargano
Foto ©MichelaColafrancesco

fonte https://albumdelgargano.wordpress.com/2016/02/12/la-tradizione-quaresimale-garganica-della-quarandanna/

mercoledì 15 febbraio 2017

Magica Italia La Provincia di Foggia



Magica Italia arriva a Foggia con un servizio raccontato e commentato da Renzo Arbore. Un clip coinvolgente che ci rende orgogliosi di appartene alla Daunia.

Serracapriola(FG)



Nelle mie lunghe e calde giornate estive passeggiando nel borgo che domina gran parte del Parco Nazionale del Gargano.Serracapriola e la sua bellezza
By Emanuele Ubaldi