venerdì 18 agosto 2017

Cosa vedere a Baia delle Zagare, la meraviglia del Gargano



Baia delle Zagare è una delle località balneari più suggestive del Gargano, dove profumati aranceti sono la cornice per uno splendido tuffo nel mare più blu.




La Baia delle Zagare è così chiamata per via dei numerosi aranceti presenti nelle campagne circostanti. Si tratta di una splendida località balneare sulla costa meridionale del Gargano – nel territorio del comune di Mattinata – celebre per le sue acque limpide e per i possenti faraglioni che dominano il panorama appena oltre la spiaggia. In questa guida scopriremo le spiagge più belle e le località da non perdere di questa meravigliosa zona del Gargano.
Le principali attrazioni di Baia delle Zagare sono, ovviamente, il mare, che si presenta limpido e pulitissimo al punto da aver meritato il riconoscimento delle 3 vele di Legambiente per il rispetto ecologico, e le spettacolari spiagge di ghiaia bianca della baia. Le tre spiagge che compongono la Baia delle Zagare sono un luogo magico e suggestivo, anche se proprio per la loro bellezza richiamano ogni anno moltissimi turisti e quindi se volete ammirare il paesaggio in tranquillità è meglio evitare il periodo di alta stagione tra luglio e agosto, quando diventano abbastanza affollate.
L’accesso alle due spiagge principali di Baia delle Zagare è regolato dall’hotel che si trova sulla scogliere e dal quale si può prendere un ascensore per arrivare fino alla base per poi dirigersi verso il mare. In questo modo, i posti disponibili sono limitati nei periodi di grande afflusso turistico, mentre la spiaggia più a nord è invece libera, ma è raggiungibile solo via mare o tramite una stradina dissestata che porta fino ad un ripido canalone. Le due spiagge di pertinenza dell’albergo sono dotate di tutti i comfort come sedie sdraio, ombrelloni e docce e le acque vengono sorvegliate da alcuni bagnini, mentre la spiaggia libera più a nord non è sorvegliata e data la difficoltà per raggiungerla è consigliabile una certa attenzione quando si fa il bagno.
La vista che si gode dalle spiagge di Baia delle Zagare è davvero spettacolare perché è dominata dai due grandi faraglioni che si sono formati in centinaia di migliaia di anni di erosione da parte degli agenti atmosferici fino a ottenere l’incredibile forma odierna. Il più imponente dei due è chiamato Arco di Diomede o Arco Magico ed è una straordinaria formazione rocciosa che l’acqua e il vento hanno plasmato come un perfetto arco a tutto sesto tanto da diventare anche uno dei simboli stessi del Gargano.
La Baia delle Zagare è conosciuta anche col nome di Baia dei Mergoli, il nome dato ai merli nel dialetto locale, per il gran numero di questi simpatici volatili che nidificano nelle campagne circostanti la baia, tra gli ulivi e la macchia mediterranea.
Oltre agli spettacolari faraglioni, questa lunga zona costiera nasconde alcune meraviglie sommerse come la Grotta Rossa, dove un’incredibile laguna si sviluppa all’interno di una grande grotta semisommersa nella quale si entra da uno stretto anfratto tra le rocce della scogliera, e le suggestive Grotte di Chiancaliscia e dei Pipistrelli, accessibili solo dal mare su piccole imbarcazioni. Per esplorare queste meraviglie scavate dal mare, la scelta migliore è quella di partecipare alle escursioni organizzate in barca che i numerosi operatori turistici della Baia delle Zagare organizzano ogni giorno, in modo da poter godere di queste incredibili formazioni geologiche in tutta sicurezza.
Appena oltre la Baia delle Zagare si arriva a Mattinata, una cittadina di circa 6.000 abitanti ricca di storia, arte, cultura e gastronomia. Il suo centro storico si presenta con il tipico aspetto degli abitati di questa zona della Puglia, con abitazioni basse in pietra a vista con molti edifici che risalgono al XVIII secolo, e non mancano alcune pregevoli ed eleganti strutture come il Palazzo Barretta e il Palazzo Mantuano, di proprietà delle più importanti famiglie cittadine.
Uno dei momenti più interessanti per visitare Mattinata è durante la festa patronale dedicata a Santa Maria della Luce, tra il 14 e il 16 settembre, quando l’intera cittadina viene addobbata con delle spettacolari luminarie dai colori vivaci e per il corso principale si snoda la processione con le statue e i quadri dei santi. La festa si conclude con un meraviglioso spettacolo pirotecnico e concerti per tutta la città e rappresenta un’occasione unica per riscoprire queste forme di religiosità popolare di grande suggestione.
Appena fuori dal centro storico di Mattinata si trovano alcune interessanti località dove si può ripercorrere l’antichissima storia degli insediamenti umani in queste terre: la Necropoli del Monte Saraceno e l’Abbazia dellaSantissima Trinità di Monte Sacro.
La Necropoli di Monte Saraceno è un’interessante area archeologica dove si possono osservare quasi 500 tombe appartenenti ad una antichissima città abitata delle popolazioni iapige che vissero nella zona in epoca preromana. La posizione rialzata sul Monte Saraceno rende la visita in questo luogo molto suggestiva e la vista che si gode sulla Baia delle Zagare è qualcosa di meraviglioso.
L’Abbazia della Santissima Trinità di Monte Sacro è un luogo magico e mistico, sulla cime del monte più alto del Gargano e per raggiungerla è necessario fermare la propria automobile alle pendici della salita e percorrere un piccolo sentiero a piedi. Sulla cima del monte si trovano i resti dell’abbazia benedettina, un edificio possente, in stile romanico, che risale alla metà dell’anno mille e che venne abbandonata a causa dei danni subiti dai terremoti e dai saccheggi dei pirati saraceni. Le strutture rimaste: colonne, capitelli, alcune mura esterne e il campanile sono state parzialmente coperte dalla vegetazione e offrono a chi decide di arrivare fino alla cima del monte uno spettacolo meraviglioso e un senso di grande pace e tranquillità.
fonte http://siviaggia.it/idee-di-viaggio/cosa-vedere-a-baia-delle-zagare-la-meraviglia-del-gargano/184397/

lunedì 3 luglio 2017

Mare in Puglia: le spiagge del Gargano




Il Gargano è il promontorio pugliese sul Mar Adriatico. E’ una delle zone della Puglia più ricche di habitat differenti e biodiversità. Il cuore verde è conosciuto come Foresta Umbra, una distesa di faggi e pini molto rigogliosa che si alterna alle coltivazioni di mandorli, aranci e ulivi. Immersi nella vegetazione si inseriscono i paesi di Peschici, Mattinata, San Menaio e Vieste che hanno conservato la loro struttura originaria, con vicoli tortuosi e case bianche. A nord la zona tipica dei laghi costieri: quello salato di Lesina e il Lago di Varano. La maggior parte dell’area montuosa è un parco nazionale: il Parco Nazionale del Gargano.
Scendendo da Nord verso Sud si incontrano le lunghe spiagge di San Menaio e la romantica cittadina di Rodi Garganico, circondata dal colore dei suoi agrumeti. Lido del Sole è la spiaggia di Rodi Garganico, molto frequentata con sabbia fine e dorata sulla quale si affacciano pini ed eucalipti.
Quindi si passa per Peschici, paese bianco a strapiombo sul mare. Sorge sua rupe imponente di origine carsica e possiede un notevole porto turistico. La bellezza delle sue acque la rende molto frequentata. Proseguendo nella visita del Gargano, il litorale diventa frastagliato fino a Vieste dove, davanti alla spiaggia di sabbia chiara, si stagliano i faraglioni simbolo della zona. Il tratto di mare che va da Vieste alla località di Mattinata è noto per le sue falesie, i suoi anfratti, con grotte anche inesplorate.
Per finire Manfredonia, ricca di storia e luoghi di interesse, il suo porto garantisce i collegamenti con varie località della costa garganica e con le isole Tremiti. In particolare è da visitare il Lido di Siponto proprio all’inizio del promontorio del Gargano: chilometri di sabbia fine e dorata, che si specchiano in un mare color smeraldo.
fonte http://siviaggia.it/notizie/mare-in-puglia-spiagge-gargano/4931/

Musical " Bohemian" Chiostro di Santa Chiara - Via Arpi Foggia 20 luglio – 21 luglio

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Nell'arco delle manifestazioni “Foggia Estate” ,organizzate dal Comune di Foggia ,Assessorato alla Cultura, va in scena il musical “Bohemian”.,prodotto da Nino De Rogatis attraverso l'Associazione di Promozione sociale Mondoltre. Spettacolo unico nel suo genere,perché unisce i codici di quattro tipologie diverse di musical in una unica soluzione. Ovvero, “conceprt musical” che non ha una trama vera e propria ma esprime un concetto nel corso della rappresentazione. Backstage Musical, cioè teatro nel teatro, con un cast che prova la messa in scena di uno spettacolo che non va mai in scena. “Ensamble Musical”,cioè con pochi personaggi senza ruoli principali e minori,con un argomento riflessivo e intimo.
“Juke Box Musical” che esibisce brani canori editi e celebri.
Lo spettacolo ideato scritto e diretto da Gino Longo,contempla anche massime e brevissime frasi di altri celebri autori.
Il concetto di “trama” , racconta i momenti di artisti bohemian ribelli e contestatori di un sistema volgare ed ignorante,con un percorso che narra amori,povertà,sogni,illusioni,contestazioni.
Per saperne di più digitare questo link che porta allo “show reel”.

https://www.youtube.com/watch?v=SkjQdrDJY-o
l cast artistico è formato da Patrick Samson, personaggio di spicco del panorama della musica pop internazionale. Una vecchia gloria sempre in auge, con tanti successi e milioni di dischi venduti in tutta Europa e medio oriente. Tra i suoi cavalli di battaglia celebri brani che hanno contribuito a fare la storia della musica leggera italiana. Samson interpreta il ruolo del cantante di successo,che per amicizia, si presta al gioco e ai sogni di tutto il gruppo.

Il soprano Tina La Forgia,che vanta una intesa attività sia concertistica nell'ambito lirico,che interpretete in diverse messe in scena sia in italia che in paesi dell'est europa,di famose opere melodrammatiche, ma anche con una notevole attività nell'ambito della musica leggera , interpreta il ruolo del soprano incompreso.

Gino Longo, stimato artista polivalente,con una intesa attività svolta sia in Italia che all'estero ,cimentandosi in vari ruoli professionali in teatro,cinema,radio e tv, in quella canora e satirica. Lavorando anche nel campo manageriale e organizzativo, anche per manifestazioni di rilievo Nazionale ,come le collaborazaioni sia come autore che manager con “Miss Universe” , del patron Danald Trump,oggi presidente Usa. “ La Carica dei Centocelle” in onda su Italia Uno. Oppure l'attuale “Teen Ager”, che va in onda sul network Nazionale , Canale Italia. Longo interpreta il ruolo dello scrittore ribelle non omologato al pensiero unico.

Tonio Toma ,altro poliartista ( batterista/percussionista-conduttore tv,presentatore live,attore,autore e regista) ha fatto la storia degli show della tv locale,ma anche con molteplici esperienze in diversi programmi Rai di grande popolarità, da “Sereno Variabile” a “uno mattina”,sino Doc di Renzo Arbore ed altri. Toma Interpreta il ruolo dell'organizzatore e regista di uno spettacolo che si prova continuamente,ma non va mai in scena.

Michela De Meo , danzatrice che può essere definita una autentica musa dell'arte tersicorea. Ha fatto parte e fa parte di corpi di danza con numerose messe in scena delle maggiori opere esibite in vari teatri. Oltre ad esibizioni in contesti di “dance musical” e muscical classici, lavorando anche per il cinema come danzatrice. In Bohemian,interpreta la sarta di costumi teatrli con la passione per la danza.

Raffaella Insalata ,figlia e sorella d'arte, suo padre è stato un celebre bassista e suo fratello è un apprezzato e quotato batterista Jazz. E' una valida cantante/corista ,che ha partecipato a diversi show musicali ,oltre a spettacoli di genere musical. Si è cimentata anche come partner di Michele Cocuzza,celebre anchorman della Rai. Interpreta il ruolo della professionista del make up artist ,ma che non avendo clienti ,espleta tale attività su se stessa e sugli amici del gruppo in maniera maniacale.

Lo spettacolo Bohemian andrà in scena sul palco del Chiostro di Santa Chiara, Giovedì 20 Luglio, ingresso gratuito.
Apertura porte per ingresso e per presa dei posti a sedere dalle ore 20,45. Inizio spettacolo, alle ore 21,30.
Il Chiostro Santa Chiara è sito accanto all'omonimo auditorium in Via Arpi a Foggia.