venerdì 17 febbraio 2017

La tradizione quaresimale garganica della QUARANDANNA


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Lei è QUARANDANNA la pupa impiccata, una bambola di pezza che segna la fine del Carnevale e l’inizio della Quaresima. La leggenda vuole associarla alla figura della donna contadina di un tempo che tutta impegnata tra lavoro e mestieri di casa deve anche provvedere ad estinguere i debiti dell’ubriacone di suo marito: “Carnevale” . 😀
E dopo aver bruciato il fantoccio di Carnevale, suo marito appunto… essa viene impiccata per dare inizio al digiuno quaresimale.. Lei resta lì per 47 giorni quasi a voler significare tutte le rinunce previste in questo periodo: l’astinenza della carne, il divieto al battesimo, al matrimonio ed ai tempi antichi anche al fidanzamento in casa.
Il giorno della Pasqua, la Quarandanna viene tolta e con lei tutti i divieti vengono buttati via 😉
A San Giovanni Rotondo, ad esempio, cantavano così:
Bèlla mò ce ne vane la Quarandana.
Mò ne nge fa l’amòre com’e pprima.
Mìttete na cròna lònga mmane
e vvatte sinde la mèssa ògne mmatina.
Sàbbete sfàrrene li cambane
e allòra facime l’amòre com’e pprima
Gargano… Terra dalle mille Leggende.
©AlbumDelGargano
Foto ©MichelaColafrancesco

fonte https://albumdelgargano.wordpress.com/2016/02/12/la-tradizione-quaresimale-garganica-della-quarandanna/

mercoledì 15 febbraio 2017

Magica Italia La Provincia di Foggia



Magica Italia arriva a Foggia con un servizio raccontato e commentato da Renzo Arbore. Un clip coinvolgente che ci rende orgogliosi di appartene alla Daunia.

Serracapriola(FG)



Nelle mie lunghe e calde giornate estive passeggiando nel borgo che domina gran parte del Parco Nazionale del Gargano.Serracapriola e la sua bellezza
By Emanuele Ubaldi

In Puglia è stata scoperta la rara orchidea fantasma



La ricchezza di biodiversità del nostro Paese non smette di stupire.
Nei giorni scorsi, infatti, la rara orchidea fantasma (Epipogium aphyllum) è stata scoperta all’interno della superficie del Parco Nazionale del Gargano, in Puglia.
Il piccolo fiore spontaneo è stato notato dai botanici Giovanni Russo e Luigi Palladino nella faggeta di Monte Spigno. Si tratta di un ritrovamento eccezionale, dal momento che questa orchidea cresce solo in determinate condizioni e, solitamente, viene avvistata con più frequenza nelle regioni settentrionali.
La nuova scoperta arricchisce ulteriormente la flora del Parco, che conta già una novantina di specie differenti di orchidee spontanee.

Il fiore che vive sottoterra

L’epipogio deve il suo nome alla capacità di poter vivere anche per lunghi periodi sottoterra, coperto da un fitto strato di humus composto dalla lettiera dei faggi.
Si tratta di un’orchidea terrestre, non si sviluppa cioè su altri vegetali. Di piccole dimensioni, priva di foglie e quindi della possibilità di trarre nutrimento dalla fotosintesi clorofilliana, si alimenta di materia organica morta. L’orchidea fantasma predilige i suoli umidi delle faggete e sbuca dal sottobosco per fiorire solo in presenza di determinate condizioni atmosferiche a lei favorevoli.
Si tratta, inoltre, di una specie protetta dalla Convenzione di Washington del 2007 e ne è assolutamente vietata la raccolta.

1° Caffe delle reti !





Il "Caffé delle Reti" di ASSORETIPMI è un momento informale di incontro e confronto tra associati e delegati AssoretiPMI. Reti e chiunque, imprese e professionisti, sia interessato al tema dell’aggregazione delle Imprese.
Ogni volta una Rete di Imprese per raccontare, one to one, la propria esperienza e i propri successi.
Sarà l’occasione per conoscersi o ritrovarsi, progettare, approfondire, conoscere le iniziative dei promotori, parlare con i protagonisti delle Reti di Imprese.
Driver di riferimento saranno sempre le reti d’impresa, ma l’obiettivo è quello di incrementare relazioni e opportunità per tutti.
Un caffè di networking per conoscere altre imprese e imprenditori.
  • Venerdì 24/02/2017 16:00

  • Via Grecia, 42 Foggia
Partecipa gratuitamente iscrivendoti!
Per ulteriori informazioni invia una e-mail a eventi@retedelmediterraneo.com