mercoledì 25 novembre 2015

MARCIA PER IL CLIMA E PER L'AMBIENTE - FOGGIA Domenica 29 Novembre 2015



ORGANIZZA a FOGGIA PER IL CLIMA E PER L'AMBIENTE 

28 Novembre 2015 Ore 11.00
Conferenza dI GIANNI LANNES dal titolo: "MAL'ARIA: DAUNIA, RISCHI E PERICOLI"
Sala Rosa del Palazzetto dell'Arte

29 Novembre 2015 Ore 11.00 
“MARCIA GLOBALE PER IL CLIMA” con il seguente itinerario: dal piazzale V. Veneto (Stazione FS), lungo viale XXIV Maggio ed ingresso nella villa Comunale passando da Piazza Cavour, fino alla Rotonda centrale.
Discorsi di autorità e associazioni cittadine, conclude il presidente di POPULUS, Marcello MARIELLA

29 Novembre 2015 ore 20.00 - 22.00
Serata Musicale a cura della Associazione JACO - Ingresso libero alla cittadinanza
Via di Camarda 1-11 - Villaggio Artigiani

COMUNICATO STAMPA A CURA DI POPULUS

Si apre a Parigi il 30 Novembre prossimo la ventunesima Conferenza Mondiale sul Clima. La Francia, come paese ospitante, accoglierà per due settimane migliaia di delegati e osservatori sotto gli auspici delle Nazioni Unite per cercare un accordo planetario per limitare le emissioni nocive di gas serra per mantenere l’aumento medio della temperatura globale del pianeta sotto 1,5 gradi Celsius.

Per l'occasione, “POPULUS” aderisce per Foggia alla "Marcia Globale per il Clima" che si terrà contemporaneamente in oltre mille altre città nel mondo, e la promuove ed organizza per contribuire alla sensibilizzazione al cambiamento culturale verso i problemi climatici ed ambientali in generale, incoraggiando cittadini, amministrazioni, piccole e medie imprese alla adozione di un modello di vita e di sviluppo differente, sostenibile, nel rispetto del Clima, del Territorio e dell’Ambiente in generale ed a vantaggio dell’intera Collettività.

Alla Marcia, che si svolge con il patrocinio morale del Comune di Foggia, aderiscono le seguenti associazioni cittadine: WWF World Wide Fund, VAS Verdi Ambiente e Società, Lega Ambiente, LIPU, Fare Ambiente, Centro Studi Naturalistici CSN, Movimento Consumatori, CicloAmici Foggia FIAB, Coscienza Evoluta, CON.AR.T., Accademia Kronos, Social Street Quartiere Ferrovia, Forum Giovani, Foto Cine Club, JACO Associazione di Promozione Sociale, Comitato referendario "Daunia chiama Molise".


Ognuna di queste associazioni che figurano con il proprio logo nell’allegata locandina dell'evento,  ha portato il proprio contributo per lavorare al successo della manifestazione.

Il Segretario Organizzativo 
Vincenzo CONCILIO.

giovedì 5 novembre 2015

10 COSE CHE DEVI SAPERE PRIMA DI USCIRE CON UNA RAGAZZA PUGLIESE

10 cose che devi sapere prima di uscire con una ragazza pugliese

10 cose che devi sapere prima di uscire con una ragazza pugliese

Siete mai usciti con una ragazza pugliese o state pensando di uscirci? Bene, sappiate che ci sono alcune cose che dovete assolutamente sapere. Come al solito, a riassumerle tutte per filo e per segno, ci pensa il sito di Cosmopolitan, ormai un punto di riferimento per noi. Vediamo insieme quali sono secondo Cosmopolitan le 10 cose che devi sapere prima di uscire con una ragazza pugliese:
1. Se non lo ami già, impara ad amare il mare come lei. Anche se vive nel Tavoliere delle Puglie o in un paese delle Murgie, la costa non è mai troppo lontana. Perciò se proponi un weekend o una vacanza in montagna non dirà mai di no, purché tu lo faccia da novembre ad aprile perché tutte le domeniche da maggio ad ottobre è devota al lettino della prima fila in riva al mare.
2. Falle complimenti discreti ma sinceri. Le pugliesi sono orgogliose. In generale. E in particolare delle loro curve. In riferimento ad esse gradiscono gli apprezzamenti, ma non devono mai, dico mai, essere villani.
3. Anche al primo appuntamento indossa il tacco. È parte integrante del pacchetto pugliese. Perciò se vuoi essere galante, tieni l’auto parcheggiata in un punto strategico e le chiavi sempre a portata di mano, per scorrazzarla per il corso comodamente seduta dopo aver fatto i quattro passi dello “struscio”.
4. Impara ad apprezzare la sua zona di provenienza. Ovviamente se non sei della sua regione. La pugliese ama tutta la Puglia e fuori di essa dirà semplicemente che è pugliese. Ma se sei interessato a lei, allora ricorda che il Salento non è il Gargano, Foggia non è Bari, Taranto non è Brindisi. La Puglia è lunga oltre 400 chilometri e in tutto questo spazio, da paese a paese, da frazione a frazione ci sono tante differenze da memorizzare.
5. In riferimento al punto 4, se sei ospite in vacanza di una pugliese ti serve un fisico bestiale.Fai digiuno almeno un mese prima: dovrai assaggiare mattina, pomeriggio e sera le prelibatezze preparate da mamma, nonna e zia. Un buon allenamento è indispensabile anche per seguire il tour di tutte le meraviglie della regione, perché se sei in vacanza a San Giovanni Rotondo vuoi non arrivare fino a Taranto per vedere i trulli e fermarti a Polignano per la serata?
6. Ama mangiare. In particolare pesce. E spesso lo preferisce crudo. Se nella mente hai visualizzato un goloso piatto di frutti di mare guarnito con ghiaccio e limone servito nel miglior ristorante vista mare, allora sei sulla strada giusta. E non ho citato le orecchiette e la burrata solo perché le ho date per scontate. Per non parlare dei taralli o delle friselle. E del pane di Altamura, condito (nome specifico del pane e pomodoro). Come vedi mi sono limitata solo ai piatti o ai prodotti che potresti conoscere anche tu, ma ce ne sono così tanti che ogni pugliese DOC ha le sue specialità. Per cui questo punto avrei potuto fermalo a: la pugliese ama mangiare. Senza aggiungere altro.
7. La pugliese ha la famiglia numerosa. E ci tiene. Anche se è figlia unica, la cugina, la zia, il prozio, il procugino e la comare della sua bisnonna che abitano nella stessa strada sono tutti parenti strettissimi. Questo ricordatelo soprattutto se poi vuoi sposarla.
8. Apprezza gli ulivi, il simbolo della sua terra. Lei ne è profondamente legata. Non c’è pugliese che da piccola non abbia fatto la raccolta delle olive nella sua campagna o nella campagna di un parente (torna al punto 7). Ha una venerazione per questo albero e ti conviene vederlo con i suoi stessi occhi, come simbolo di vita nei secoli dei secoli. Per non parlare del fatto che dai suoi frutti si produce un liquido magico che lei usa per preparare tutto in cucina. Non sostituirebbe mai e poi mai l’olio con il burro. Burro? Hai detto burro?
9. Preparati alla sincerità. La pugliese non ha peli sulla lingua e con tutta la gentilezza di questo mondo (a volte un po’ meno), se qualcosa non le va giù non le manda a dire. In un discorso potresti scoprire una donna molto appassionata delle sue idee, e se litigate… potrebbe non essere disposta a cedere per prima. A volte sì, però.
10. Ti metterà alla prova. È difficile dire a quale test ti sottoporrà. Ma se all’esame prendi 10 e lode ti regalerà anima e cuore. E una volta che l’avrai conosciuta così, una pugliese non la vorrai cambiare mai più con nessuna.
http://www.net1fun.com/donne/10-cose-che-devi-sapere-prima-di-uscire-con-una-ragazza-pugliese/

sabato 31 ottobre 2015

FOGGIATODAY PUBBLICA IL COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO SULLA QUESTIONE DELLA MANCANZA DI UN REGOLAMENTO PROVINCIALE VALIDO PER IL REFERENDUM CONSULTIVO E SULL'INVITO DEL PREFETTO AD UNA SUA SOLLECITA REDAZIONE...

L'Assemblea dei Sindaci aveva approvato il nuovo Statuto della Provincia di Foggia in data 17 Dicembre 2014 dopo la nomina della Commissione redattrice in data 30 Ottobre 2014.
L'estensione dello Statuto provinciale e la sua approvazione, hanno richiesto in tutto dalla nomina della apposita Commissione, meno di 50 giorni.
Ma allora, perchè dopo 10 mesi dalla approvazione dello Statuto, non è mai stato approntato per la successiva approvazione, il nuovo Regolamento per il referendum consultivo provinciale?
E' STATO QUESTO IL MOTIVO PER IL QUALE, AVEVO PRESENTATO IN DATA 3 AGOSTO 2015, ISTANZA AL PREFETTO...
... affinché intervenisse sulla Provincia con un potere sostitutivo concedendo un termine di 30 giorni per la redazione del Regolamento, pena la nomina di un commissario ad actum.
QUESTA LA RISPOSTA DEL PREFETTO, INDIRIZZATA AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA MIGLIO, NELLA PARTE CONCLUSIVA DELLA MISSIVA...
"... poiché peraltro, gli istituti di partecipazione popolare trovano nel vigente ordinamento giuridico l'ampio favore del legislatore costituendo lo strumento attraverso il quale le comunità esprimono il potere/dovere di partecipazione alla vita del Paese, come sancito dalla stessa Costituzione, si sottopone alla diretta attenzione della S.V. (rivolto al Presidente della Provincia di Foggia) l'esigenza che codesta Amministrazione provveda in tempi solleciti all'approvazione del regolamento di cui trattasi, avendo lo stesso Statuto provinciale riconosciuto nel referendum, l'istituto attraverso cui la Provincia verifica la volontà generale della comunità provinciale su problemi che riguardano interessi fondamentali. Per quanto sopra, VORRA' LA S.V. ASSUMERE LE INIZIATIVE PIU' OPPORTUNE PER L'ADOZIONE DELLA DISCIPLINA REFERENDARIA".“
Vincenzo Concilio

ALTA CAPACITA' BARI NAPOLI: L'ANELITO DI EMILIANO DA BARI A "RICONGIUGERSI CON NAPOLI", E' FORTISSIMO...


"Perciò la Puglia ha voluto fortemente questa tratta persino in tempi in cui, mi riferisco alla precedente amministrazione, tutto questo desiderio in Campania non c'era percheè l'Alta Velocità a Napoli arriva già e si pensava che questa tratta servisse solo alla Puglia.
Ora invece (dopo la telefonata con De Luca) si è compreso che il collegamento tra le due zone più attive del Mezzogiorno continentale è utile anche alla Campania e che quell'anelito di ricongiungimento - ha concluso Emiliano - è stato recepito".
Fonte: ANSA Puglia 20.10.2015
Di seguito, la telefonata di Emiliano con De Luca, Sindaco di Napoli...

Gino Lisa, un caso geopolitico



La risposta dell’UE e la corsa contra il tempo della Regione per riparare i guasti di dieci anni di 10 anni di ostilità nei confronti dell’aeroporto di Foggia, sono le facce della stessa medaglia chiamata “Gino Lisa”. Uno scalo che, al netto di tutte le considerazioni, invece di essere una opportunità di sviluppo per la Puglia è stato trasformato in una minaccia per i disegni geopolitici utili all’isolamento della Capitanata.
È il caso di dire che, se non ci sarà un miracolo, ci sono riusciti. Lo si capisce dalle risposte – a volte senza senso – dell’Unione Europea quando chiama ad esempio in causa il calo demografico della Capitanata oppure la caduta verticale dei passeggeri. Ora, vista che Foggia punta ad avere uno scalo soprattutto a sostegno del turismo, non si capisce il collegamento con i numero demografici.
Segno evidente che a Bruxelles sono state inviati elementi se non altro pasticciati. Anche il calo di passeggeri: ma se non ci sono voli e soprattutto se nessuno si preoccupa di attivarli, come é possibile avere un dato positivo anche in quel segmento? Adesso la Regione guidata da Emiliano intende recuperare il tempo perduto con una nuova strategia.
Si farà in tempo? Non so so, ma occorre provarci. Su un dato non ci sono dubbi: mentre altrove si spendevano centinaia di milioni di euro senza parere della UE, alla Capitanata sono stati fatti perdere altri 10 anni. Complimenti agli incantatori.
Fonte: Articolo di Filippo Santigliano pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno del 31.10.2015

mercoledì 16 settembre 2015

Ricotta di bufala


Prodotto tipico della zona meridionale d'Italia, si fa in più regioni: Campania, Lazio, Puglia, Molise. Laddove è più intenso l'allevamento delle bufale mediterranee. Ottenuta dalla coagulazione caldo-acida del siero proveniente dalla lavorazione del latte, può essere consumata fresca oppure omogeneizzata. È un latticino granuloso, morbido, cremoso con aroma lattico di bassa intensità.